AVS Research - Ricerca e sviluppo nel campo della Psicologia

 
 

Remo Salvadori, composizione a parete, 2007 (in alto)


Vittorio Magnani, aquerello, 1983 (sopra)


© Andrea von Salis 2008



PAT:

Psico-Acustica

Transizionale


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“La seduta di PAT, completamente definita da un punto di vista fisico e dunque ripetibile identicamente in qualsiasi contesto, per il fatto di utilizzare un suono-stimolo neutro che consente di superare problemi di interazione relativi alla lingua madre del soggetto e della sua cultura sonora per produrre gli effetti descritti, può dunque essere definita come una metodologia di intervento “primaria”, scientifica e di possibile universale applicazione. Diviene così plausibile ipotizzare, per i suoi effetti di incremento della comunicazione intrapsichica, della plasticità e dell’efficienza del sistema-cervello, una sua integrazione in setting e modelli di interazione con le funzioni mentali di area cognitivo-comportamentale, psicoanalitica e filosofica, ma anche un suo utilizzo finalizzato al generale miglioramento della qualità della vita, per l’incremento ottenibile delle prestazioni mentali e fisiche.


”Finsterle G. (2007), “L’Incanto di Orfeo e i sincronismi neurali corticali. Introduzione alla Psico-Acustica Transizionale”, in La condivisione del Benessere. Il contributo della Psicologia Positiva, a cura di Delle Fave A., Franco Angeli, Milano, pp. 225-226.



Dott. Gubert Finsterle


Dott.ssa Roberta Cacioppo



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